5 passi per ottimizzare la vostra strategia di raccolta fondi da mobile

Gli smartphone hanno cambiato tante cose, tra cui il modo in cui i donatori sostengono e comunicano con le organizzazioni non profit. I vostri donatori sono costantemente in movimento: ogni giorno devono lasciare i bambini a scuola, prendere mezzi di trasporto, rispettare i tempi di lavoro, cucinare, fare il bucato, ecc. Spesso, non c’è quasi un secondo per respirare, tanto meno il tempo di scrivere un assegno e spedirlo al vostro ente non profit o andare in posta e fare la fila per donare con il bollettino postale; e il Covid-19 rende queste banali attività addirittura pericolose. I vostri donatori, e soprattutto i vostri prospect, vogliono donare alla vostra organizzazione e hanno solo bisogno di un modo facile e veloce per donare in movimento.

Analizzando i dati globali della nostra piattaforma negli ultimi 60 giorni (sett. – ott. 2020), i numeri parlano chiaro. Il 58% di tutti i visitatori sui form di tutti i nostri clienti (oltre 500 in 16 paesi) proviene da un dispositivo mobile. Allo stesso tempo, salta all’occhio un altro dato: le donazioni da dispositivi mobili rappresentano solo il 32% contro il 65% sul desktop (il divario è rappresentato dai tablet).

Il nostro obiettivo è quello di aiutarvi a ridurre questa differenza. Scopriamo come.

1 – Utilizzate Google Analytics per determinare il numero di visitatori che arrivano sul vostro sito da cellulare.

Ogni organizzazione è unica. Ciò che è vero per la vostra non profit potrebbe non esserlo per un’altra, a seconda delle dimensioni, della storia, del pubblico, della missione, del settore, ecc. Controllate i vostri tassi di acquisizione, le metriche comportamentali e le statistiche di conversione per evidenziare i punti di forza e di debolezza della situazione reale. Vi aiuterà a focalizzare la vostra strategia su obiettivi concreti da raggiungere.

2 – Adattate i vostri contenuti ai dispositivi mobili.

La maggior parte di noi è in ufficio (o a casa), a progettare moduli di donazione su desktop, a controllare se tutti gli elementi di comunicazione sono presenti e se hanno un bell’aspetto. Così facendo, creiamo un grande divario tra la nostra esperienza e quella dei donatori. Soprattutto quando sono al cellulare.  

Molti semplici fattori sono spesso sottovalutati: 

  • La dimensione dello schermo: Per quanto possa sembrare semplice, quando usiamo 250 parole per spiegare perché i donatori dovrebbero aiutare la vostra organizzazione, significa che i donatori dovranno scorrere sul loro cellulare prima ancora di vedere la griglia di donazione. Tutti noi dovremmo ridurre le dimensioni dei nostri testi o evitare inutili banner. Dobbiamo tenere solo ciò che è assolutamente necessario. Concentrarci sull’efficienza.
  • Il contesto in cui avviene la donazione: Quando si è in movimento, non si ha il tempo di leggere testi lunghi. Ancora una volta, dovremmo concentrarci sull’essenziale. Ma possiamo anche pensare ad altri modi per visualizzare il nostro messaggio. Un video, ad esempio. Realizzare un video di 30-60 secondi può permettere di comunicare un messaggio più lungo (con un impatto ancora maggiore) ed è perfettamente adatto al dispositivo mobile. 
  • La quantità di informazioni necessarie: Compilare un lungo modulo di informazioni personali è noioso e richiede tempo, soprattutto su dispositivi mobili. Quindi provate a pensare fino a che punto potete spingervi e se, alla fine, utilizzerete davvero queste informazioni. Qui vi proponiamo due soluzioni rapide:
    • Costruite il profilo del donatore successivamente. Iniziate a ricevere una donazione con le sole informazioni essenziali. Sì, è possibile ricevere donazioni e chiedere solo un indirizzo email. Poi, costruite un processo specifico per raccogliere i dati passo dopo passo. Sarà anche un’occasione perfetta per avviare una discussione e un’interazione. 
    • Utilizzate il nostro strumento “Find My Address” e permettete ai donatori di inserire il loro indirizzo in un’unica riga (come per Google Maps). Con questo strumento è possibile avere queste informazioni senza 4 campi diversi. Bello, vero? Parliamo più in dettaglio di questa funzione.

3 – Adattate la vostra strategia promozionale

I vostri sostenitori passano regolarmente il tempo a interagire con amici e familiari, brand che amano e che sostengono sui social media, rendendolo un canale di marketing irrinunciabile per la vostra organizzazione. L’ultimo studio Kantar ha mostrato che l’82% delle 60.000 persone che hanno partecipato allo studio (utenti internet dai 12 anni in su) ha dichiarato di utilizzare i social network, e almeno una volta al giorno per ⅘ di questi utenti.

Usate queste piattaforme per aiutare i sostenitori a raggiungere la vostra organizzazione! Pubblicate stories avvincenti, immagini in movimento e call to action d’impatto attraverso Facebook, Instagram, Twitter e TikTok per ottenere nuovi follower e donatori. Per raccogliere le donazioni attraverso le piattaforme dei social media, utilizzate piuttosto brevi link alla vostra piattaforma di donazione per mantenere un elevato standard qualitativo dei dati.

4 – Metodi di pagamento specifici per il cellulare

Lo sapevate che noi di iRaiser proponiamo di visualizzare specifiche modalità di pagamento subito dopo l’importo selezionato per consentire di effettuare donazioni in soli due clic?

Questo significa molto quando si è su un dispositivo mobile. In questo esempio del modulo di donazione del World Food Programme, offerto da iRaiser, il donatore vede direttamente tutti gli elementi più importanti ed è in grado di portare avanti la sua donazione in un solo click!

Naturalmente, se vuole cambiare valuta, tipo di donazione o importo, aggiungerà dei click, ma anche con tutti questi cambiamenti, il processo di donazione globale è efficiente e senza troppi scroll.

Tuttavia, non tutti i metodi di pagamento funzionano in questo modo. Funziona solo quando il metodo di pagamento vi conosce già e quando avete un conto personale. In questo esempio, se hai un iPhone, significa che Apple conosce già la tua email, il tuo nome, l’indirizzo, ecc. quindi ci permette di chiedere semplicemente un pagamento e se il donatore lo autorizza, allora Apple ci fornirà tutte le informazioni personali che abbiamo richiesto.

Il pagamento mobile è molto legato alla regione del mondo in cui vivete:
A seconda del luogo di residenza e delle specificità del mercato, esistono diversi metodi di pagamento dedicati ai dispositivi mobili. Fortunatamente per i nostri clienti, ne utilizziamo diversi. Ecco alcuni esempi: Apple Pay, Paypal, MobilePay, Vipps, Swish, Satispay, Tikkie… 
Contattateci se volete saperne di più su specifici metodi di pagamento mobili!

Si può dire che la diffusione dei dispositivi mobili, e degli smartphone in particolare, ha cambiato il nostro modo di raccogliere fondi. Ma a differenza di alcune tecnologie che sono comparse e poi sparite, la tecnologia mobile è qui per rimanere. Le organizzazioni non possono più ignorare questo elemento chiave e devono ottimizzare la loro strategia di raccolta fondi mobile per raggiungere un pubblico più ampio e più giovane.

Diamogli un posto reale nella nostra strategia globale di raccolta fondi. Siamo qui per aiutare!